Le rughe agli occhi ti rendono spenta ed invecchiata, lo sguardo non è più disteso ed espressivo come un tempo e le poche ore di sonno aumentano il gonfiore perioculare. Non disperare. Dire addio alle famose zampe di gallina oggi è possibile!

In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere prima di iniziare un trattamento antirughe agli occhi, ma anche le varie procedure che puoi adottare per contrastare uno dei più fastidiosi inestetismi per una donna, che come te, tiene alla salute della propria pelle.

Come nascono le rughe nella zona perioculare

L’indiscussa fragilità della pelle intorno agli occhi, rende questa zona, la più sensibile del viso, dunque più soggetta alla formazione delle antiestetiche rughe perioculari. Le rughe si formano a causa di una disposizione disomogenea delle fibre elastiche, risultando scoperte le aree secche, le aree con pelle in eccesso e le aree che subiscono di frequente contrazioni muscolari.

Perciò uno dei primi elementi da valutare è la tonicità del proprio viso. Quando le fibre di collagene ed elastina sono in gran numero e disposte in modo omogeneo i continui movimenti dei muscoli facciali o la pelle cadente, saranno sostenuti proprio dalla fitta rete di elementi fibroblastici che fungono da impalcatura per il nostro viso.

Tuttavia sussiste la secchezza cutanea che porta anch’essa alla formazione delle rughe agli occhi, quest’ultima non può essere risolta solo migliorando la tonicità, ma andando ad idratare i tessuti che circondano l’occhio, in maniera attiva ovvero sia tramite la dieta, bevendo almeno due litri d’acqua al giorno, sia attraverso specifici trattamenti. Bevendo acqua naturale, la pelle secca che presenta una spiccata acidità, si normalizza riducendo la possibilità che si formino nuove rughe a poca distanza l’una dall’altra.

Infine la formazione delle rughe centrali alle due sopracciglia, dette rughe glabellari è influenzata dall’assetto ormonale di noi donne, tendenzialmente soggetto a fluttuazioni, soprattutto col sopraggiungere della menopausa. Ciò che determina l’accelerata sono i bassi livelli di estrogeni, ormoni fondamentali nella produzioni dei glicosaminoglicani e delle fibre di collagene.

Trattamento rughe occhi: come nascono

Le occhiaie influenzano negativamente le rughe già presenti

Le occhiaie note anche come borse, sono dovute ad un ristagno di liquidi nella zona sottostante gli occhi, costituendo quello che in gergo medico viene definito edema. A livello fisiologico, se dovute all’assenza di un adeguato riposo, non creano problemi di salute, tuttavia possono disturbare a livello estetico in quanto presentano una caratteristica colorazione violastra che invecchia notevolmente l’incarnato donando al viso un colore spento tendente al grigio.

Il colore scuro che presentano le occhiaie è dovuto ad un accumulo di pigmenti all’interno dell’orbita oculare, ma anche alla cattiva circolazione microcapillare che irrora la zona. I cromofori, riscontrabili anche nelle macchie cutanee, conferiscono alle borse il loro colore scuro e sono essenzialmente due:

  1. La melanina porta con sé pigmenti bruni, neri e rossastri e tende a distribuirsi maggiormente lungo l’attaccatura della palpebra inferiore, scemando verso l’esterno. Perciò un suo eccesso lo si può evidenziare dai bordi sfumati delle occhiaie
  2. L’emoglobina e i suoi componenti portano con sé pigmenti violastri-giallastri per la presenza dei derivati ematici come globuli rossi e i loro prodotti di scarto che hanno una colorazione tendente al giallo. Questa colorazione può essere eliminata facilmente attraverso un buon sonno ristoratore, oppure bisogna indagare più a fondo la causa da cui origina l’addensarsi di tali componenti ematiche.

La formazione delle occhiaie implica l’aggravarsi delle rughe intorno agli occhi perché l’edema che si forma, andrà a ridurre il tessuto adiposo che funge da sostegno ed una volta assorbito il liquido al loro interno, rimarrà solo la pelle priva di sostegno e soggetta all’invecchiamento precoce.

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Come distinguere la patologia dall’inestetismo

Abbiamo visto come le occhiaie rappresentano il fattore principale nella formazione delle rughe intorno agli occhi. Ora approfondiamo le varie tipologie ma soprattutto le cause che portano alla loro formazione.

Innanzitutto esistono 4 tipologie di occhiaie suddivide in relazione al colore, la forma e la natura:

  1. Occhiaie ombra
  2. Occhiaie vascolari
  3. Occhiaie costituzionali
  4. Occhiaie post-infiammatorie

Le prime 3 fanno riferimento a cause congenite, legate alla struttura del viso e l’addensarsi dei capillari sanguigni in determinate zone del volto. Dunque il loro aggravarsi è associato fortemente allo stile di vita che si adotta e alla giusta quantità di riposo che ci si concede. Anche il peso influisce negativamente accelerando progressivamente l’accumulo e il ristagno di liquidi.

L’ultima ma non per importanza, si tratta di una situazione legata strettamente a patologie, croniche o ricorrenti, che vanno ad indebolire la zona perioculare. Vediamo insieme quali sono:

• Anemia: una spiccata carenza di ferro. Tale mancanza è dovuta alla diminuzione di globuli rossi che contengono al loro interno il cosiddetto gruppo Eme (emoglobina) che va a legare le molecole di ferro essenziali per il fabbisogno del nostro organismo. In questo caso il viso apparirà molto pallido e le occhiaie saranno molto più evidenti e scure.

• Disidratazione: quando si dice che l’acqua è la componente più importante del corpo, non è semplicemente un modo di dire, ma la realtà! Infatti qualora ci trovassimo in una condizione di disidratazione, la prima cosa che va a fare la pelle è ridurre l’apporto di idratazione cutanea, rendendo l’epidermide arida e secca. Così facendo, il contorno occhi risulterebbe la prima zona a soffrirne, la pelle sarebbe ancora più sottile e le zone più scure verrebbero enfatizzate notevolmente.

• Insonnia o sedentarietà: in entrambi i casi, ovvero se si dorme poco o se si dorme molto, i capillari venosi tendono a dilatarsi in modo spropositato a causa del rallentato ricambio sanguigno tra sostanze di scarto e sostanze essenziali, come l’ossigeno.

• Allergie: solitamente durante una reazione allergica si attivano nel nostro organismo delle molecole azotate chiamate istamine. La loro massiccia liberazione nel circolo sanguigno induce un aumento di gonfiore e l’edema che si andrà a formare nelle zone in cui l’epidermide è meno spessa risulterà decisamente evidente, come per l’appunto a livello del contorno occhi.

• Infezioni batteriche: oltre ad essere pericolose per il paziente stesso, a lungo andare le infezioni che colpiscono la zona degli occhi vanno ad indebolire i tessuti rendendoli soggetti al decadimento cutaneo, dunque alle rughe. Durante l’attivazione del sistema immunitario la zona perioculare diventa gonfia, rossa e calda, manifestazione del fatto che il nostro corpo sta tentando di combattere i patogeni infestanti.

Dunque al termine di questa carrellata di informazioni riguardanti le cause che portano alle occhiaie e successivamente alle rughe agli occhi, il consiglio da esperta della pelle è quello di non sottovalutare quello che può sembrare un semplice inestetismo, perchè potrebbe essere la punta dell’iceberg e nascondere al di sotto situazioni patologiche più complesse.

Perciò uno dei trattamenti basilari per combattere le rughe agli occhi è legato alla protezione e cura di sé, se ci sono queste due condizioni preliminari, le rughe perioculari possono solo che migliorare.

Trattamento rughe occhi: ridefinisci il contorno occhi

Ridefinisci il contorno occhi

In quest’ultimo paragrafo vedremo come ridefinire i naturali lineamenti degli occhi andando a correggere le rughe presenti e lavorando in un’ottica di prevenzione per evitare che se ne formino di nuove.

Andando per gradi il primo campanello d’allarme nella formazione delle rughe agli occhi sono le occhiaie, passando poi per le zampe di gallina arrivando al cedimento della palpebra superiore.

Analizziamo i tre step citati associandoli al trattamento più appropriato.

1. Le occhiaie

Nel trattamento delle occhiaie si preferisce adottare un approccio localizzato per il ripristino del microcircolo sanguigno. In questo caso consiglio l’utilizzo di bioflavonoidi, metaboliti secondari vegetali, in grado di esercitare numerose attività benefiche a livello cutaneo come:

  • Attività di radical-scavenger, neutralizzatori di radicali liberi
  • Attività antinfiammatoria
  • Attività rinforzanti del microcircolo
  • Attività antimicrobiche e anti allergiche

L’importanza dei bioflavonoidi si riscontra soprattutto nei casi in cui le occhiaie siano dovute a cause di natura infiammatoria o patologica.

Mentre per il trattamento giornaliero delle occhiaie congenite o dovute ad una mancanza di riposo il mio consiglio è quello di inserire nella tua beauty routine un contorno occhi a base di microrganismi di origine marina, trattati attraverso la tecnica della fermentazione e capaci di riequilibrare la zona sotto oculare riducendo la quantità di liquidi extracapillari e rimuovendo i residui di bilirubina.

2. Le zampe di gallina

Chiamate così per la loro inconfondibile forma, questa tipologia di rughe si forma a lato degli occhi. La loro comparsa si ha intorno ai trent’anni, tuttavia una mancata protezione solare e un’accentuata mimica facciale potrebbero anticiparne lo sviluppo.

La medicina estetica propone soluzioni come: filler di acido ialuronico, peeling chimico o iniezione sottocutanea della tossina botulinica, capace di allentare temporaneamente la tensione muscolare da cui si generano le rughe agli occhi.
Tutti rimedi che da un lato fanno raggiungere momentaneamente l’obiettivo ma dall’altro potrebbero compromettere lo stato di salute della tua pelle.

Perciò nei laboratori di Recare Cosmetics è stata sviluppata una crema da applicare nel contorno occhi e nella zona centrale della fronte, in grado di mediare il rilassamento della muscolatura perioculare grazie al pentapeptide PXF EYELINE. La novità di questo prodotto cosmetico sta nel fatto che può essere utilizzata anche da chi si è sottoposto a sedute di botulino, e in questo caso, il risultato sarà tangibile in termini di aumento di durata tra una seduta e un’altra ampliando di gran lunga il risultato che si poteva ottenere senza l’utilizzo della Crema contorno occhi di Recare Cosmetics.

3. Cedimento strutturale della palpebra superiore

Ultimo stadio di quello che è il processo d’invecchiamento della zona oculare. Se un tempo ci si poteva affidare solo alla blefaroplastica, ovvero la rimozione della parte di pelle in eccesso, oggi è possibile intervenire prima che sia troppo tardi.

Viene chiamato trattamento al plasma, tramite una punta metallica viene sprigionato vapore che va ad assottigliare la parte della palpebra che ha il tessuto in eccesso. Il trattamento descritto non è assolutamente invasivo e indolore, i risultati sono apprezzabili fin da subito in termini di miglioramento della lassità cutanea, zampe di gallina e palpebra cadente.

Una volta sottoposti a una di queste nuove tecniche per il miglioramento estetico è buona norma impostare la propria skincare, migliorandola e correggendola dove c’è bisogno, affinché i risultati possano mantenersi nel tempo.

3 step e 3 situazioni che dovrai attentamente valutare per capire quale trattamento adottare, non generalizzare mai sull’utilizzo di un contorno occhi, ogni formula ha uno scopo e tu devi scoprire il tuo.

La ginnastica anti rughe perioculari

Voglio concludere l’articolo con quest’ultima tips: intraprendere le tecniche di ginnastica facciale, a qualsiasi età, migliorerà le rughe intorno agli occhi. Si tratta di pochi semplici movimenti, vediamo alcuni esempi:

  • Spalanca occhi e bocca
  • Distendi la palpebra alzando il sopracciglio e chiudendo gli occhi
  • Stringi delicatamente gli occhi senza strizzarli ai lati

Questi esercizi rafforzano i muscoli orbicolari e mantengono stabili ed equidistribuiti i fasci di collagene al di sotto della tua pelle, contrastando attivamente la formazione di rughe agli occhi.

Se la ginnastica viene associata ad una conoscenza approfondita della propria condizione cutanea allora i risultati non tarderanno ad arrivare.

Saper distinguere le occhiaie dovute ad una patologia dalle semplici occhiaie da stanchezza, avere una panoramica degli ultimi trattamenti in campo dermocosmetico per curare le rughe perioculari ed essere supportati durante il percorso rigenerativo da un professionista della pelle sono le armi vincenti che puoi adottare per dire definitivamente addio a quegli spiacevoli inestetismi che sono le rughe agli occhi.

E per aiutarti a risolvere il problema abbiamo studiato e testato questo prodotto

One Comment

  • Franca ha detto:

    Grazie delle informazioni Un anno fa ho sofferto di calazio e orzaiolo alla palpebra superiore che ne e’ uscita indebolita e non piu’ elastica tant’e’ che al mattino devo sollevarla con l’aiuto delle dita!! Cosa dovrei usare/fare per ovviare all’inconveniente? franca