Abbronzatura dorata o pelle candida?

Nel corso dei secoli, il nostro rapporto con l’abbronzatura è profondamente cambiato. Se nell’antichità l’abbronzatura era prerogativa dei ceti sociali più poveri, costretti a lavorare lunghe ore sotto il sole cocente, nella modernità ha invece assunto un significato completamente diverso.

Ripercorriamo assieme la storia dell’abbronzatura, dall’antichità ad oggi.

 

Dall’antichità al mondo moderno

Nell’antichità, le classi sociali più agiate consideravano l’abbronzatura una caratteristica propria dei ceti più poveri, costretti a lavorare per lunghi periodi nei campi sotto il sole. Le nobildonne in particolare si proteggevano con cura dal sole, per mantenere una pelle dal candore latteo e puro.

Questo pregiudizio legato all’abbronzatura arriva fino al XIX secolo, durante il quale la tintarella viene ancora considerata un tratto distintivo di chi pratica lavori umili e manuali all’aperto. La pelle bianca è considerata simbolo di nobiltà e benessere e le classi sociali più abbienti tendono ad utilizzare cosmetici che esaltino tale pallore.

Solo a partire dai primi decenni del XX secolo, con la scoperta dei benefici che la luce solare e i raggi ultravioletti hanno in alcune patologie cutanee, la concezione attorno all’abbronzatura inizia a mutare. Non più nemica, la luce del sole diventa un’alleata nella prevenzione e nel trattamento di alcune malattie della pelle e alcune icone, tra le quali Coco Chanel, iniziano a sfoggiarla.

La svolta avviene però solo al termine della seconda guerra mondiale, quando il benessere economico e il fiorire del turismo portano in auge una vera e propria passione per l’abbronzatura.

L’immaginario della tintarella si ribalta ed essa diventa sinonimo di agiatezza economica, di una vita fatta di viaggi e vacanze. Ma la distinzione sociale resiste e, al contrario il pallore, viene riassegnato alle classi meno abbienti, costrette a lavorare al chiuso negli uffici o nelle fabbriche e prive della possibilità di fare lunghe vacanze.

 

L’abbronzatura oggi

Al giorno d’oggi, la cosmesi solare ci dà gli strumenti per prendere il sole in tutta sicurezza e raggiungere con relativa facilità un’abbronzatura uniforme e duratura.

La ricerca della tintarella non dura solo nel periodo estivo, ma si insegue ormai tutto l’anno, con viaggi in paesi esotici e metodi di abbronzatura artificiale.

Dopotutto, il sole bacia i belli e a noi non resta che cavalcare l’onda e regalarci una tintarella perfetta prima della prossima inversione di tendenza!

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